Mercato comunale Vasil Shahanov
- Tipo
- edificio pubblico
- Stato
- realizzato
- Anno
- 2019 - 2022
- Luogo
- Stara Zagora
- Ruolo
- responsabile del progetto, direzione artistica in cantiere durante la costruzione
- Il nostro lavoro
- Progetto completo in tutte le discipline, responsabilità del progetto e direzione artistica in cantiere fino all'agibilità.
- Gruppo di progetto
- арх. Петър Киряков
- арх. Явор Янулов
- арх. Иван Киряков
- инж. Красимир Желев
- инж. Иван Христов
- инж. Соня Велева
- инж. Стоян Попов
- инж. Петко Белчев
- инж. Мирослава Влашева-Колева
- ланд. арх. Мария Грънчарова

Caratteristiche dell'investimento
Quello che allora veniva chiamato «Mercato russo» è un luogo nato spontaneamente, riconosciuto dagli abitanti di due quartieri come spazio di commercio in cui, negli anni della prima transizione bulgara, si vendevano prodotti industriali fabbricati nell'ex Unione Sovietica. In seguito, alle merci offerte senza alcuna regolamentazione si aggiungono vari tipi di abbigliamento e ogni genere di prodotti agricoli, il che trasforma l'area in uno dei mercati più grandi di Stara Zagora. Il luogo è lasciato senza controllo e subisce trasformazioni e modifiche che portano all'aspetto desolante del mercato nel 2018, quando il Comune di Stara Zagora bandisce un concorso per l'intera zona.
Il progetto trasforma in modo radicale tutta l'area. I collegamenti pedonali già esistenti vengono rafforzati con nuovi ponti pedonali sul fiume. La strada viene allargata e si realizza una serie di rotatorie e di attraversamenti pedonali che alleggeriscono il traffico. I percorsi ciclabili esistenti vengono prolungati per ottenere una connessione completa. Immediatamente davanti all'edificio del mercato nasce una nuova piazza verde con giochi d'acqua. Il parcheggio adiacente è realizzato con isole di vegetazione di grandi dimensioni, che contribuisce al microclima. Ai piani terra dell'edificio sono montate pareti verdi, giardini verticali che purificano l'aria e creano un ambiente urbano confortevole.
Architettura, design, funzionalità
La composizione volumetrica e spaziale dell'opera cerca il simbolo dell'interazione tra zone urbanistiche fino a poco tempo fa estranee, che d'ora in poi si completano, entrano in contatto e si compenetrano come due mani intrecciate.
L'idea guida del progetto è trasformare questo luogo, da periferia di due quartieri residenziali, in un punto di compenetrazione tra gli spazi dei quartieri «Tri Chuchura Sud» e «Kazanski» e, con lo sviluppo di nuovi collegamenti funzionali, di percorso e visivi, farne un centro pubblico attrattivo.
L'area è trattata nel suo insieme, insieme alla strada adiacente, che viene allargata a quattro corsie; si realizzano parcheggi, piste ciclabili e ponti che prolungano le vie di comunicazione esistenti.
L'estetica dell'edificio è quella di un esterno minimalista in bianco, con pannelli metallici a fissaggio nascosto, grondaie interne nascoste e una facciata continua in alluminio di grande formato, visivamente complanare agli elementi pieni. Le zone centrali di servizio al pubblico sono separate, per volume e per immagine, dalla composizione generale, come parallelepipedi con il rivestimento in legno che caratterizza l'opera. L'eliminazione dalla facciata di elementi come gronde e grondaie, unita al colore chiaro e alle vetrate di grande formato, sottolinea il volume dell'edificio e allo stesso tempo lo pone in netto contrasto con gli edifici residenziali circostanti.
È caratteristico dell'edificio che le facciate siano trattate come ugualmente importanti su tutti i lati. A est, lungo la strada e la pista ciclabile, al livello del piano terra è disposta una serie di pareti a verde verticale, che aiutano a purificare l'aria e contribuiscono al carattere dell'edificio con un «quadro vivente» che cambia con le stagioni.
Negli interni l'ambiente in continuo movimento di persone, commercianti e merci è incorniciato da caratteristici rivestimenti in legno e da un'illuminazione d'effetto. Il volume degli edifici segue l'andamento naturale del lotto e della strada, e l'accesso senza ostacoli a tutti gli edifici è garantito da rampe con pendenza massima del 5%. L'edificio segue i principi della costruzione senza barriere ed efficiente dal punto di vista energetico.
La struttura dell'edificio è lasciata a vista negli interni, alla ricerca di una sinergia visiva e funzionale tra architettura e struttura portante.
Costruzione, efficienza energetica e indicatori tecnologici
L'edificio del mercato è progettato per essere ad alto contenuto tecnologico, a basso consumo energetico e per offrire diversi scenari d'uso lungo tutto il suo ciclo di esercizio.
È stata realizzata l'impermeabilizzazione e la coibentazione completa delle fondazioni e degli zoccoli. Sono stati eliminati tutti i ponti termici geometrici e costruttivi. L'involucro edilizio è composto da pannelli termoisolanti, nel rispetto del principio di «continuità» della linea dello strato isolante.
Gli impianti dell'edificio comprendono climatizzatori industriali automatizzati con funzione di recupero del calore, per ridurre i costi complessivi. Tutti gli ingressi e le uscite delle sale avvengono attraverso una bussola climatizzata in modo autonomo, con porte scorrevoli automatiche, per ridurre al minimo le dispersioni termiche.
La ventilazione dell'edificio sfrutta l'effetto ecologico della ventilazione trasversale passiva per l'immissione di aria fresca negli ambienti.
L'illuminazione dell'intera zona è a LED ad alta efficienza energetica.
